Grotta Azzurra

Vigne, sorgenti di acque minerali, laghi, castelli, abbazie, musei, chiese rupestri. Sagre ed eventi spettacolari. Parchi archeologici e ambientali. Quiete e colore. Stupor(e) e mistero.

Siamo dove non ti aspetti. Siamo a Melfi. Siamo nel nord Basilicata. Siamo nel Vulture. Dal nome del vecchio vulcano spento. Ovunque ti giri lo vedi, lo senti, lo tocchi con gli occhi. È lì al centro, maestoso e rassicurante. Un pò madre e un pò padre. Custode geloso di tesori agroalimentari e naturalistici. Bello da scoprire in tutte le stagioni.

Al centro del Vulture, Melfi, Caput Apuliae. Città piena di fascino e storia. Il suggestivo borgo medievale è un aggrovigliato skyline di case e tetti. E poi trasonne (vicoli stretti), salite, discese, muretti, piazzette, portali. Storia sparsa ovunque. Da scoprire a piedi. Ha ospitato 5 Concili papali e lo stupor mundi, l’imperatore Federico II di Svevia, ha lasciato tracce indelebili del suo amore. Da non perdere: la Cattedrale con il campanile normanno; la porta venosina risalente al periodo svevo; la chiesa rupestre di Santa Margherita del XIII sec.; il castello normanno-svevo ed il Museo Archeologico Nazionale del Melfese. Nei dintorni: i laghi di Monticchio con l’Abbazia benedettina di S. Michele che ospita il museo di Storia Naturale del Vulture; Venosa, la città del poeta latino Orazio e del madrigalista Carlo Gesualdo, con il parco archeologico e l’Abbazia della SS. Trinità; il castello di Lagopesole eretto da Federico II di Svevia.